{"componentChunkName":"component---src-templates-tag-page-js","path":"/tag/videogames","result":{"data":{"results":{"totalCount":3,"edges":[{"node":{"frontmatter":{"title":"","date":null,"author":null,"slug":null,"tags":null,"thumbnail":null},"html":"","internal":{"type":"MarkdownRemark","mediaType":null,"description":null},"excerpt":""}},{"node":{"frontmatter":{"title":"Kojima è tornato. L'announcement trailer di Death Stranding","date":"2019-05-30T09:16:13.399Z","author":"Simone Schiaffella","slug":"announcement-trailer-death-stranding","tags":[{"frontmatter":{"name":"videogames","label":"Videogames"}},{"frontmatter":{"name":"trailer","label":"Trailer"}}],"thumbnail":"/death-stranding_mid.jpg"},"html":"<p><b><i>Dopo tre anni di sviluppo, ecco l'announcement trailer di </i>Death Stranding<i>, la nuova fatica di Hideo Kojima.</i></b></p>\n<blockquote><i>«Il bastone è stato il primo strumento creato dall'umanità per mettere una distanza tra sé e le cose minacciose, per proteggersi. Il secondo strumento creato dall'umanità è stato la corda. Una corda è usata per legare cose importanti e tenerle vicine»\n<p>- Kōbō Abe</i></blockquote></p>\n<p>Questa è la frase alla quale lo sviluppatore Hideo Kojima dichiara di essersi ispirato per la creazione di <i>Death Stranding</i>, il nuovo <b>action adventure</b> prodotti da <b>Sony</b> e <b>Kojima Productions</b>. Una frase che parla di <i>connessione</i>, che è il concetto che sta dietro alla storie e al gameplay del titolo.</p>\n<p>E così, dopo <b>tre anni di sviluppo</b> e la definitiva scissione di Kojima da Konami, ecco infine l'<b>announcement trailer</b> di <i>Death Stranding</i>, 8 minuti adrenalinici accompagnati dalla bellissima colonna sonora PATH degli Apocalyctica. Un trailer che mi lascia con molta curiosità, soprattutto per quanto riguarda le <b>possibilità di gameplay</b> (dall'utilizzo degli equipaggiamenti ai veicoli, fino all'annunciata componente <i>open world</i>) e l'<b>approccio <i>cinematografico</i></b> adottato da Kojima. Infatti, nel trailer sono presenti i protagonisti <b>Norman Reedus</b> (<i>The Walking Dead</i>) e <b>Mads Mikkelsen</b> (<i>Doctor Strange</i>, <i>Rogue One: A Star Wars Story</i>), nonché il regista <b>Gulliermo del Toro</b> (in veste di uno dei personaggi).</p>\n<p>Non ci resta che aspettare nuove delucidazioni per questo titolo, che sta già facendo parlare moltissimo le community. Sicuramente c'è la solita attesa che ha accompagnato ogni progetto di Kojima, un \"creatore di mondi\" (suo è l'universo di <b><i>Metal Gear Solid</i></b>) che questa volta ci porta in un <b>universo distopico</b>, dove proprio la \"connessione\" è l'unica difesa nei confronti di una <b>minaccia inesorabile</b>.</p>\n<p>Vi lascio con il <b>tweet di Hideo Kojima</b> e il <b>trailer in italiano</b>. Il videogioco è già in preordine e uscirà l'<b>8 novembre</b> di quest'anno.</p>\n<blockquote><i><p>Le persone hanno costruito \"muri\" e si sono abituate a vivere in isolamento.</p>\n<p>\"DEATH STRANDING\" è una tipologia di action game completamente nuovo, dove il giocatore ha l'obiettivo di connettere città isolate e una società frammentata. Tutti gli elementi, inclusi la storia e il gameplay, sono legati assieme dal tema dello \"Strand\", o connessione.</p>\n<p>Come Sam Porter Bidges, cercerai di congiungere queste divisioni, e creare nuovi legami o \"strands\" con altri giocatori intorno al globo.</p>\n<p>Attraverso la tua esperienza di gioco, spero che capirai la vera importanza che risiede nel creare connessioni con gli altri.</p>\n<p>Ora, per favore, goditi il nuovo trailer di Death Stranding. </p>\n<p>- tweet di Hideo Kojima</p></i></blockquote>\n<p></p>\n<iframe width=\"720\" height=\"405\" src=\"https://www.youtube.com/embed/W-p4eWaYXko\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen></iframe>","internal":{"type":"MarkdownRemark","mediaType":null,"description":null},"excerpt":"- Kōbō Abe Questa è la frase alla quale lo sviluppatore Hideo Kojima dichiara di essersi ispirato per la creazione di Death Stranding, il…"}},{"node":{"frontmatter":{"title":"The Lord of the Rings: Gollum. Hype per il nuovo videogame","date":"2019-04-12T18:00:00.000Z","author":"Simone Schiaffella","slug":"lotr-gollum-videogame","tags":[{"frontmatter":{"name":"jrr-tolkien","label":"J.R.R.Tolkien"}},{"frontmatter":{"name":"il-signore-degli-anelli","label":"Il Signore degli Anelli"}},{"frontmatter":{"name":"lo-hobbit","label":"Lo Hobbit"}},{"frontmatter":{"name":"videogames","label":"Videogames"}},{"frontmatter":{"name":"avventura","label":"Avventura"}},{"frontmatter":{"name":"personaggi","label":"Personaggi"}}],"thumbnail":"/Gollum.jpg"},"html":"<p><b><i>Un nuovo videogioco ambientato nella Terra di Mezzo per osservare gli eventi dalla prospettiva dell’Hobbit più corrotto di tutti. Ecco perché secondo me la Daedalic Entertainment – famosa per avventure grafiche come </i>Machinarium<i> – ha già fatto centro.</i></b></p><p>Il 25 marzo Daedalic Entertainment ha fatto un annuncio che ha incuriosito molti gamer e appassionati del <i>Signore degli Anelli</i>. Secondo quanto riportato, grazie agli accordi intrapresi con Middle-earth Enterprises e Tolkien Estate, Daedelic sarà in grado di portare un action adventure ambientato nel mondo di Arda e incentrato su una delle figure più ambigue e complesse di quel mondo: la creatura Gollum. Del progetto – intitolato <i>The Lord of the Rings: Gollum</i> - si sa ancora poco o nulla, se non il fatto che l’opera sarà ambientata prima degli eventi dei libri e che il gameplay avrà delle dinamiche stealth (e come poteva essere altrimenti?).</p><div style=\"width:100%;text-align:center\"><img src=\"/the-lord-of-the-ring-gollum_logo.jpg\"/></div><p>Il videogioco vedrà la luce, nella migliore delle ipotesi, nel corso del 2020 o 2021 e Daedelic ne ha rilasciato solamente il logo. C’è ancora  poco da vedere, quindi, ma moltissimo da immaginare. Non essendo, infatti, un progetto legato a Warner Bros Entertainment o a New Line Cinema – diversamente da tutte le trasposizioni del nuovo millennio del mondo ideato da Tolkien (a parte qualche eccezione) - non avrà coerenza visiva né con le trilogie de <i>Il Signore degli Anelli</i> e de <i>Lo Hobbit</i> di Peter Jackson, né con i gli ultimi videogiochi action RPG <i>La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor</i> e il suo sequel <i>La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra.</i></p><p><b>Perché è un progetto così interessante?</b> <i>The Lord of the Rings: Gollum</i> desta la mia curiosità per due motivi.</p><p>Innanzitutto, avendo come unico riferimento i libri di Tolkien c’è da aspettarsi non solo una diversa rappresentazione dei temi e dell’atmosfera della Terra di Mezzo, ma anche dei suoi personaggi (a partire proprio da Gollum, che non sarà quello dell’ormai iconica interpretazione di Andy Serkis).  Non fraintendetemi, sono un fan sfegatato dei film di Peter Jackson (o meglio, della prima trilogia) ed essendo anche un fan del più vasto universo tolkeniano, riconosco come quei film e videogiochi abbiano avuto sì il merito di far conoscere la saga ai più, ma anche come – nell’assolvere al compito di trasformare l’universo in un franchise e quindi di renderlo economicamente redditizio - abbiano egemonizzato l’immaginario legato alla Terra di Mezzo.  Ritengo, invece, che il patrimonio di Tolkien sia molto più vasto del franchise e che sia sì giusto “reinventarlo” di volta in volta con i nuovi media, non lasciando spazio a una sola visione.</p><p>In secondo luogo, Gollum non è un eroe. Ne <i>Lo Hobbit</i>, Tolkien lascia poco spazio all’interpretazione descrivendolo come “un essere miserabile e malvagio”, e anche ne <i>Il Signore degli Anelli</i> egli - nonostante sia sempre combattuto tra la sua parte in grado di provare sentimenti umani, che risponde ancora al nome di Sméagol, e la parte più malvagia, guastata irrimediabilmente dalla volontà dell’Unico - resta uno dei protagonisti della storia che compiono le azioni più terribili, guidati da motivazioni sostanzialmente perverse.</p><p>È un personaggio dal temperamento volubile, che si muove sul confine tra vittima e carnefice; il suo archetipo è quello del <i>trickster</i>, dell’<i>imbroglione amorale</i>, e, in quanto tale, incorpora come nessun altro personaggio nella Terra di Mezzo la doppiezza e l’ambiguità. Per questo potrebbe essere molto interessante interpretarlo in un videogioco, farsi muovere dalle sue convinzioni, utilizzare i suoi mezzi, così inusuali negli action adventure fantasy tutti muscoli e spadoni: il nascondiglio, il buio, l’arrampicare, lo strisciare, l’Anello. Sì: potrebbe essere interessante, per una volta, in un videogioco fantasy, essere la creatura più piccola e meschina di tutte.</p>","internal":{"type":"MarkdownRemark","mediaType":null,"description":null},"excerpt":""}}]},"tags":{"edges":[{"node":{"frontmatter":{"name":"videogames","label":"Videogames"}}}]}},"pageContext":{"slug":"videogames","pageNumber":0,"humanPageNumber":1,"skip":0,"limit":8,"numberOfPages":1,"previousPagePath":"","nextPagePath":""}},"staticQueryHashes":["3566934469","3566934469","63159454","63159454","997296527","997296527"]}